
Fig. 43
Anche in quest’opera autobiografica, realizzata da Francesca nel corso dell’attività Disegno la copertina del romanzo della mia vita con tecnica mista tra disegno artistico e collage, sono visibili i diversi Io. Si vedono tre volti che sembrerebbero essere altrettanti Io in parallelo. Il volto incantato della fanciulla a sinistra (zona dell’archetipo materno, delle origini) sogna (azione desumibile dall’espressione degli occhi) una vita da fiaba (rappresentata dal castello, nella parte destra, zona della progettualità e dell’archetipo paterno, con il ponte levatoio abbassato, pronto ad accoglierla). Al tempo stesso, altri due Io irrompono sulla scena. Si direbbe che il più vicino al volto della fanciulla, che rivolge lo sguardo verso il suo passato con espressione severa e, probabilmente, anche verso se stessa bambina, rappresenti il disincanto (“conseguenza di una grande delusione”, afferma l’autrice), mentre il terzo volto, al centro della scena, nel presente, volge teneramente lo sguardo verso la bambina di un tempo in segno di compassione di sé (pietas sui).
