Fig. 31
Il lavoro sulla Persona con il Metodo Autobiografico Creativo si concretizza con la realizzazione della maschera intorno alla quale realizzare delle drammatizzazioni, come la lettura di brani e poesie, scelti secondo il gradimento del partecipante o prodotti in maniera estemporanea per portare in scena se stessi e il messaggio che si intende inviare. Tale attività completa l’atto catartico di riconoscere la facciata sociale, il come si vorrebbe apparire o come il soggetto ritiene di essere visto dagli altri. Indossare la maschera trasforma la persona in un personaggio e la vita in un palcoscenico. Facilmente, inoltre, si incontra anche l’ombra, si fanno i conti con il lato oscuro di sé, si scopre di dover pacificare il rapporto con i fantasmi del passato, integrando alla personalità tutti quegli elementi che si vorrebbe non avere o non vedere di sé.
