DIVENTA COACH IN INTELLIGENZA EMOTIVA
Il life coaching diventa eccellente
Il ruolo del coach: accompagnare le persone verso la loro versione migliore
Secondo la Norma Tecnica UNI 11601, il coaching è un percorso mirato a potenziare le competenze personali e professionali di chi vi prende parte, con l’obiettivo di
- migliorare la qualità della vita,
- il benessere e
- i risultati nelle diverse aree dell’esperienza.
Nel dialogo con il coach, la persona viene guidata a riconoscere le proprie risorse, ad allenarle e a metterle al servizio degli obiettivi che desidera raggiungere. È un processo che stimola consapevolezza, responsabilità e capacità di scelta.
Il cuore del coaching sta proprio qui: aiutare la persona a osservare i propri comportamenti, efficaci e meno efficaci, così da individuare strategie più funzionali per orientare il cambiamento.
Il coach non dà soluzioni né interpreta:
- accompagna,
- facilita,
- offre un metodo e uno spazio sicuro in cui esplorare, chiarire, decidere e agire.
Da un punto di vista professionale, il coaching è un percorso strutturato:
- prevede obiettivi condivisi,
- si sviluppa in fasi progressive,
- utilizza modelli, tecniche e strumenti specifici,
- si fonda su di un piano d’azione concreto, orientato ai risultati.
La relazione tra coach e coachee (l’assistito) è il vero motore del processo: un’alleanza basata su fiducia, impegno reciproco, riservatezza e responsabilizzazione. È attraverso questo patto, chiaro nelle attese, negli obiettivi e nei ruoli, che la persona può sentirsi libera di esplorare, sperimentare nuove prospettive e dare forma al cambiamento desiderato.
Questo fa del coaching è una partnership di crescita: il coach facilita l’emergere del potenziale della persona, sostiene il suo processo decisionale e ne amplifica le capacità, con effetti tangibili sulle prestazioni, sul benessere e sulla soddisfazione personale.
IL COACH E L’INTELLIGENZA EMOTIVA
L’intelligenza emotiva, una leva straordinaria nelle mani del coach
Come l’intelligenza emotiva potenzia la professionalità del coach
L’intelligenza emotiva è una delle competenze centrali del coach, perché rende possibile ciò che nessun modello, tecnica o protocollo potrà mai garantire da solo: una relazione di qualità che facilita la consapevolezza, la responsabilità e il cambiamento del coachee.
Padroneggiare una competenza di vita come l’intelligenza emotiva permette, infatti, al coach di:
- comprendere,
- regolare,
- accompagnare,
- trasformare.
È il tessuto invisibile che rende ogni tecnica più efficace e ogni relazione più sicura.
Senza questa competenza, il coaching rischia di ridursi a un’esercitazione tecnica sterile; con essa, diventa un percorso di evoluzione profonda.
Ecco in che modo l’intelligenza emotiva sostiene il lavoro del coach.
Favorisce una lettura accurata della persona
La capacità di riconoscere le emozioni, proprie e dell’altro, permette al coach di:
- cogliere segnali deboli, esitazioni, resistenze o motivazioni implicite;
- distinguere tra ciò che la persona dice e ciò che davvero sente;
- calibrare il ritmo e il tipo di intervento in base allo stato emotivo del coachee.
Un coach emotivamente intelligente “vede” ciò che non viene detto e questo rende più efficace ogni fase del percorso.
Regola le dinamiche relazionali
La regolazione emotiva permette al coach di:
- mantenere centratura anche quando emergono emozioni intense del coachee;
- evitare giudizi, proiezioni o risposte impulsive;
- creare un clima di sicurezza psicologica, essenziale per l’esplorazione profonda.
Un coach che si autoregola trasmette stabilità: questo incoraggia il coachee a fidarsi e ad aprirsi.
Aumenta la capacità di porre domande potenti
Domande efficaci nascono da:
- ascolto empatico,
- consapevolezza delle sfumature emotive,
- capacità di riconoscere ciò che blocca o attiva la persona.
L’intelligenza emotiva consente al coach di formulare domande che vanno “al cuore” del problema e che generano insight immediati.
Rafforza l’empatia
Il coach non è empatico per consolare: è empatico per comprendere e accompagnare. Grazie all’intelligenza emotiva può:
- sintonizzarsi senza farsi risucchiare emotivamente,
- comprendere il mondo interno del coachee,
- restituire ciò che osserva in modo rispettoso e trasformativo.
Questa forma di empatia professionale è ciò che differenzia un coach competente da un motivatore improvvisato.
Migliora la gestione dei momenti critici
Nel percorso di coaching emergono spesso:
- paura del cambiamento,
- autosabotaggio,
- confusione decisionale,
- periodi di stallo.
L’intelligenza emotiva consente di:
- riconoscere la radice emotiva di questi blocchi,
- normalizzarli,
- trasformarli in risorse per il processo.
Il coach diventa così un “regolatore emotivo” che aiuta la persona a restare nel processo.
Sostiene l’autoconsapevolezza del coach
Il coach emotivamente intelligente sa osservare:
- i propri trigger emotivi,
- le proprie preferenze e inclinazioni,
- i rischi di collusione o eccessiva direttività.
Questa metaconsapevolezza protegge la qualità del lavoro e mantiene la relazione centrata sul coachee.
Alimenta la motivazione e il senso di autoefficacia del coachee
Attraverso una comunicazione empatica e chiara, il coach aiuta la persona a:
- riconoscere i propri progressi,
- vedere alternative prima invisibili,
- sviluppare fiducia nelle proprie capacità.
L’intelligenza emotiva, in questo senso, è un vero “catalizzatore” del cambiamento.
CHI È IL COACH?
La Legge 4/2013 e la Norma UNI 11601
Il coach è un professionista riconosciuto?
Dal punto di vista normativo, il coach è una figura professionale ai sensi della Legge 4/2013 (Disposizioni in materia di professioni non organizzate in Ordini e Collegi).
Questa legge che non riconosce la figura professionale ma la regolamenta, stabilendo che chi esercita la professione:
- deve operare con trasparenza, correttezza e qualità del servizio;
- può aderire volontariamente ad associazioni professionali che rilasciano attestazioni di competenza;
- deve indicare chiaramente che la sua professione non è soggetta a regolamentazione statale;
- può fare riferimento a norme tecniche UNI che definiscono standard di qualità.
Oggi la norma tecnica più rilevante è la UNI 11601, che rappresenta uno standard riconosciuto, a tutela sia del professionista sia del cliente, che garantisce criteri di qualità e professionalità.
CONTESTI APPLICATIVI
Dove opera il coach in intelligenza emotiva?
Il coach in intelligenza emotiva opera ovunque sia necessario sviluppare competenze emotive, comunicative e relazionali per migliorare benessere, prestazioni e qualità della vita.
A differenza del life coach generico, centra il suo intervento sulla consapevolezza emotiva, sulla gestione delle emozioni, sull’empatia e sulla comunicazione efficace come leve di cambiamento.
Questo rende il suo lavoro profondamente orientato alla relazione e alla maturazione emotiva, tramite modelli e strumenti specifici, come:
- mappe emotive,
- analisi del comportamento non verbale,
- tecniche di autoregolazione,
- tecniche di coaching tradizionali (domande e protocolli);
- narrazione autobiografica e pratiche creative (quelle tipiche del Metodo Autobiografico Creativo).
I principali ambiti sono cinque.
Crescita personale e benessere emotivo
In questo ambito, il coach aiuta la persona a:
- riconoscere e interpretare le proprie emozioni,
- gestire stress e reattività emotiva,
- sviluppare autoconsapevolezza e autoefficacia,
- definire stili di vita più coerenti con i propri valori.
È il contesto in cui il lavoro emotivo è più diretto e trasformativo.
Relazioni personali e familiari
L’intelligenza emotiva diventa una competenza chiave per:
- migliorare la qualità della comunicazione,
- prevenire conflitti o gestirli in modo costruttivo,
- sviluppare empatia e ascolto profondo,
- comprendere i bisogni emotivi propri e dell’altro.
Il coach non interviene su dinamiche patologiche ma lavora sulle abilità relazionali.
Scuola, educazione e contesti formativi
In ambito educativo, il coach in intelligenza emotiva supporta:
- docenti e formatori nella gestione della classe e delle relazioni,
- studenti nello sviluppo di competenze socio-emotive,
- famiglie nel migliorare la comunicazione e la regolazione emotiva.
È un campo particolarmente fertile, perché l’intelligenza emotiva ha effetti diretti sugli apprendimenti e sul clima educativo.
Organizzazioni e lavoro
In azienda o nei team, il coach lavora per:
- potenziare leadership emotiva e consapevole,
- migliorare la gestione dei conflitti e del clima interno,
- favorire la cooperazione, la fiducia e la motivazione,
- ridurre stress, turnover e inefficienze comunicative.
Qui l’intelligenza emotiva diventa un asset strategico per performance e benessere organizzativo.
Transizioni e cambiamento
Il coach in intelligenza emotiva aiuta la persona a:
- affrontare momenti di cambiamento (nuovi ruoli, scelte, transizioni),
- gestire l’incertezza emotiva che accompagna ogni passaggio,
- costruire resilienza e flessibilità psicologica,
- trovare direzione e senso nelle nuove fasi della vita.
Il METODO
Il Metodo Autobiografico Creativo per l’intelligenza emotiva
Ideato da Stefano Centonze
Il Metodo Autobiografico Creativo è un percorso di crescita personale e professionale fondato sull’idea che la storia emotiva dell’individuo sia il principale terreno su cui si costruiscono consapevolezza, benessere e competenze relazionali. Attraverso pratiche artistiche e narrative, il metodo permette di tradurre vissuti, emozioni e memorie implicite in forme espressive osservabili, analizzabili e trasformabili.
Alla base del metodo c’è la convinzione, sostenuta dalle ricerche sull’intelligenza emotiva, che le emozioni guidino il pensiero, il comportamento e le decisioni, e che possano essere comprese e regolate solo se diventano visibili, nominabili e condivisibili.
L’espressione creativa, che sia narrazione o linguaggio artistico, diventa, quindi, lo strumento per aggirare le difese dell’Io, accedere alle parti profonde dell’esperienza e aprire un dialogo autentico con se stessi.
Narrazione di sé
La narrazione autobiografica permette di dare ordine al vissuto, trasformare il caos emotivo in una trama comprensibile e riconoscersi autori del proprio percorso. Il metodo parte dal presupposto che raccontarsi è già un atto di cura e che ogni storia contiene elementi di forza e di sviluppo.
Creatività e linguaggi artistici
La creatività è la via privilegiata per accedere ai contenuti profondi e produrre insight. Nelle attività del Metodo Autobiografico Creativo l’arte diventa una lente attraverso cui osservare se stessi senza filtri cognitivi, un ponte tra inconscio e consapevolezza, e acquisire e padroneggiare con consapevolezza le tecniche e gli strumenti tipici del lavoro del coach.
OFFERTA FORMATIVA
La formazione completa: 150 ore in un anno, tra live, formazione asincrona, testi e protocolli operativi
✅ Videocorso introduttivo sull’intelligenza emotiva
35 videolezioni che affrontano il tema dell’intelligenza emotiva attraverso spezzoni cinematografici commentati; le 10 dimensioni dell’intelligenza emotiva.
✅ Webinar di approfondimento sul coaching in intelligenza emotiva
Verso un coaching in intelligenza emotiva; Art Coach come facilitatore di processi e norma tecnica UNI 11601; Il metodo autobiografico creativo per un coaching in intelligenza emotiva; Professione Art Coach; Tecniche Artistiche e narrative per l’intelligenza emotiva.
✅ 10 weekend formativi intensivi di gruppo in diretta zoom
10 appuntamenti annuali da 12 ore ciascuno con un coach formatore in intelligenza emotiva per affinare pratica e tecniche
✅ Protocolli e schede di lavoro
File in PDF immediatamente utilizzabili.
✅ eBook “Le humanities”
Perché l’intelligenza emotiva è la competenza fondamentale per affermarsi oggi nel mondo del lavoro e delle professioni.
LE 10 SESSIONI IN DIRETTA
La formazioni sincrona nel coaching in intelligenza emotiva consta di 10 weekend tematici in diretta streaming, come di seguito descritti, ognuno dei quali corredato da ebook delle attività ad uso del corsista.
Identità personale, stato emotivo e priorità
Il modulo formativo propone attività didattiche esperienziali centrate sull’esplorazione dell’identità personale, dello stato emotivo e delle priorità che orientano le scelte quotidiane. Attraverso domande tipiche del coach, i partecipanti sono guidati a riconoscere chi sono, come stanno e che cosa conta davvero in questa fase della loro vita. Le esercitazioni favoriscono un contatto diretto con il vissuto emotivo, trasformando la riflessione in consapevolezza operativa. Le tecniche del Metodo Autobiografico Creativo proposte aiutano a leggere con maggiore chiarezza i propri stati interni, a distinguere l’essenziale dal superfluo e a riorientare l’azione. Ne emerge un lavoro profondo, concreto, che integra pensiero, emozione e intenzionalità. Un’esperienza formativa pensata per allenare uno sguardo più lucido su di sé e sulle proprie direzioni di senso.
Consapevolezza, auto-osservazione e gestione dello stress
Il modulo formativo propone attività didattiche esperienziali orientate allo sviluppo della consapevolezza, dell’auto-osservazione e di una gestione più funzionale dello stress. Attraverso domande tipiche del coach, puntuali e generative, i partecipanti imparano a leggere i propri stati interni senza giudizio, riconoscendo segnali, automatismi e soglie di attivazione emotiva. Le esercitazioni guidano a trasformare la semplice reazione in osservazione consapevole, restituendo spazio di scelta e di regolazione. Le tecniche del Metodo Autobiografico Creativo proposte aiutano a ridurre la dispersione energetica, a contenere il sovraccarico emotivo e a ritrovare centratura. Il lavoro integra mente, corpo ed emozioni in un processo unitario. Un’esperienza formativa che allena presenza, lucidità e continuità nel tempo.
Convinzioni, credenze limitanti e auto-sabotaggio
Il modulo formativo propone attività didattiche esperienziali dedicate all’esplorazione delle convinzioni personali, delle credenze limitanti e dei meccanismi di auto-sabotaggio che orientano, spesso in modo invisibile, pensieri e comportamenti. Attraverso domande tipiche del coach, incisive e rivelatrici, i partecipanti imparano a riconoscere le narrazioni interiori che frenano il cambiamento. Le esercitazioni guidano a smascherare automatismi ricorrenti e schemi ripetuti, restituendo consapevolezza e responsabilità. Le tecniche del Metodo Autobiografico Creativo che vengono proposte aiutano a riformulare il dialogo interno e a creare nuove possibilità di scelta. Il lavoro integra riflessione cognitiva ed esperienza emotiva. Un’esperienza formativa che trasforma l’ostacolo interno in occasione di evoluzione personale.
Risorse, punti di forza, empowerment
Il modulo formativo propone attività didattiche esperienziali orientate alla scoperta e all’attivazione delle risorse personali, dei punti di forza e dei processi di empowerment. Attraverso domande tipiche del coach, mirate e generative, i partecipanti sono guidati a riconoscere competenze, qualità e potenzialità spesso date per scontate o non pienamente utilizzate. Le esercitazioni favoriscono un passaggio dalla consapevolezza alla valorizzazione concreta di ciò che già funziona. Le tecniche del Metodo Autobiografico Creativo proposte aiutano a consolidare fiducia, senso di efficacia e direzionalità. Il lavoro integra identità, emozioni e azione. Un’esperienza formativa pensata per sostenere autonomia, responsabilità e crescita intenzionale.
Ancoraggi, gestione della carriera e definizione degli obiettivi
Questo modulo formativo propone attività didattiche esperienziali dedicate all’utilizzo degli ancoraggi, alla gestione consapevole della carriera e alla definizione di obiettivi chiari e sostenibili. Attraverso domande tipiche del coach, strategiche e orientative, i partecipanti sono guidati a collegare stati interni, motivazione e direzione professionale. Le esercitazioni permettono di stabilizzare risorse emotive funzionali e di richiamarle nei momenti decisionali. Le tecniche del Metodo Autobiografico Creativo proposte supportano la costruzione di obiettivi coerenti con valori, competenze e fasi di vita. Il lavoro integra visione, intenzionalità e azione concreta. Un’esperienza formativa pensata per trasformare il percorso professionale in un progetto consapevole.
Visione, futuro e leadership
Il modulo formativo propone attività didattiche esperienziali orientate allo sviluppo della visione, alla relazione con il futuro e all’esercizio di una leadership consapevole. Attraverso domande tipiche del coach, profonde e prospettiche, i partecipanti sono guidati a chiarire la propria direzione, ad ampliare lo sguardo e ad assumere una postura intenzionale nel tempo che verrà. Le esercitazioni favoriscono il passaggio dall’idea di futuro alla sua rappresentazione concreta e motivante. Le tecniche del Metodo Autobiografico Creativo proposte aiutano a integrare responsabilità, influenza e capacità decisionale. Il lavoro connette identità, valori e azione. Un’esperienza formativa che allena a guidare se stessi e gli altri con lucidità e senso.
Comunicazione, ascolto, relazioni
Questo modulo formativo propone attività didattiche esperienziali dedicate allo sviluppo della comunicazione consapevole, dell’ascolto attivo e della qualità delle relazioni. Attraverso domande tipiche del coach, intenzionali e chiarificatrici, i partecipanti imparano a leggere ciò che accade nello scambio con l’altro, oltre le parole. Le esercitazioni favoriscono una maggiore presenza comunicativa, aiutando a riconoscere dinamiche, ruoli e fraintendimenti ricorrenti. Le tecniche del Metodo Autobiografico Creativo proposte sostengono l’espressione autentica di sé e la capacità di ascoltare di sé e degli altri. Il lavoro integra dimensione emotiva, relazionale e cognitiva. Un’esperienza formativa pensata per costruire relazioni più efficaci, rispettose e generative.
Identità, bisogni e valori
Il modulo formativo propone attività didattiche esperienziali orientate all’esplorazione dell’identità personale, dei bisogni e dei valori che guidano scelte e comportamenti. Attraverso domande tipiche del coach, essenziali e rivelatrici, i partecipanti sono accompagnati a fare chiarezza su ciò che li muove realmente. Le esercitazioni favoriscono un ascolto più autentico di sé, mettendo in relazione vissuti emotivi e direzioni di senso. Le tecniche del Metodo Autobiografico Creativo proposte aiutano a distinguere ciò che è fondamentale da ciò che è accessorio. Il lavoro integra consapevolezza, motivazione e coerenza interna. Un’esperienza formativa pensata per allineare identità, scelte e progetto di vita.
Intelligenza emotiva per gestire problemi e conflitti
Questo percorso formativo propone attività didattiche esperienziali dedicate allo sviluppo dell’intelligenza emotiva come risorsa per affrontare problemi e gestire i conflitti in modo consapevole. Attraverso domande tipiche del coach, mirate e trasformative, i partecipanti imparano a leggere le emozioni coinvolte nelle situazioni critiche, proprie e altrui. Le esercitazioni favoriscono il passaggio dalla reazione impulsiva alla comprensione dei bisogni sottostanti. Le tecniche del Metodo Autobiografico Creativo proposte aiutano a contenere l’escalation emotiva e a orientare nuovamente il dialogo. Il lavoro integra regolazione emotiva, responsabilità e comunicazione. Un’esperienza formativa pensata per trasformare il conflitto in occasione di crescita e apprendimento.
Azione, cambiamento, responsabilità
Questo percorso formativo propone attività didattiche esperienziali orientate all’azione consapevole, al cambiamento intenzionale e all’assunzione di responsabilità nei gruppi di lavoro. Attraverso domande tipiche del coach, operative e sfidanti, i partecipanti sono guidati a osservare le dinamiche di gruppo e l’impatto delle proprie condotte. Le esercitazioni favoriscono la presa di responsabilità individuale come leva di trasformazione collettiva. Le tecniche del Metodo Autobiografico Creativo proposte aiutano a riconoscere schemi disfunzionali e a correggere comportamenti inefficaci. Il lavoro integra decisione, feedback e apprendimento dall’esperienza. Un’esperienza formativa pensata per rendere il gruppo uno spazio di crescita, efficacia e corresponsabilità.
INVESTIMENTO
Valore effettivo del corso: € 3.300,00
Costo in offerta: € 1.890,00
📦 BONUS
Libro cartaceo
L’intelligenza emotiva. Perché è così importante, come può essere allenata, dove si applica (525 pagine)
Stefano Centonze – Raffaele D’Alterio – Diego Centonze
Edizioni Circolo Virtuoso, 2023
DIRETTORE DEL CORSO E FORMATORI
Stefano Centonze e altri formatori in intelligenza emotiva
Stefano Centonze è Psicologo Clinico e della Riabilitazione, Formatore ed ha conseguito un Master in Tecniche di analisi della persona. Formatore nei contesti aziendali, scolastici, sociali e sportivi, Docente universitario a contratto, Editore, Autore, Ideatore del Metodo Autobiografico Creativo per l’intelligenza emotiva e l’evoluzione personale, Fondatore e Direttore di Artedo Network, rete italiana tra Scuole di Arti Terapie, e della Scuola di Leadership e Intelligenza Emotiva.
Il suo approccio integra rigore scientifico, dimensione esperienziale e visione.
Con le Edizioni Circolo Virtuoso ha pubblicato, tra gli altri,
- L’intelligenza Emotiva. Perché è così importante, come può essere allenata, dove si applica (2023);
- ll Metodo Autobiografico Creativo per l’intelligenza emotiva (2025);
- La didattica dell’intelligenza emotiva. Emozioni e apprendimento (2025);
- Comunicare con intelligenza emotiva (2025).
Tutti i formatori sono coach in intelligenza emotiva che si sono formati nel Metodo Autobiografico Creativo con Stefano Centonze.
Accedi al corso per diventare Coach in intelligenza emotiva
150 ore di formazione a 1.890€
Programma del Corso
| Introduzione | |||
| Verso un coaching in intelligenza emotiva | 00:35:00 | ||
| Art Coaching come facilitatore di processi e Norma Tecnica UNI 11601 | 00:26:00 | ||
| 01 – Professione coach in intelligenza emotiva | 00:18:00 | ||
| 02 – Il metodo autobiografico creativo | 00:47:00 | ||
| 03 – Tecniche artistiche per un coaching in intelligenza emotiva | 00:54:00 | ||
| Ebook – Le humanities | 00:00:00 | ||
| L'intelligenza emotiva spiegata con i film | |||
| Definizione di Intelligenza Emotiva | 00:07:00 | ||
| Intelligenza Emotiva spiegata con i film | 00:08:00 | ||
| In principio era il QI | 00:10:00 | ||
| Presa di decisioni e sequestro emotivo | 00:11:00 | ||
| Le reazioni distruttive | 00:10:00 | ||
| Risposte cieche e automatiche | 00:11:00 | ||
| Funzione delle emozioni | 00:09:00 | ||
| Corto circuito dei pensieri | 00:08:00 | ||
| Consapevolezza emotiva nelle relazioni | 00:06:00 | ||
| Autoconsapevolezza | 00:08:00 | ||
| Comunicare con le emozioni | 00:09:00 | ||
| Emozioni e linguaggio del corpo | 00:08:00 | ||
| Pensiero divergente e intelligenza emotiva in classe | 00:14:00 | ||
| Distrarsi dalle emozioni distruttive | 00:10:00 | ||
| I pregiudizi | 00:08:00 | ||
| Il nemico interiore | 00:05:00 | ||
| Autoconsapevolezza | 00:08:00 | ||
| Intuito | 00:05:00 | ||
| Empatia | 00:08:00 | ||
| Blocchi emotivi | 00:06:00 | ||
| Intelligenza Emotiva per gestire la rabbia | 00:09:00 | ||
| Autocontrollo | 00:08:00 | ||
| Apprendimento ed emozioni | 00:06:00 | ||
| Collaborare | 00:09:00 | ||
| Motivazione e autostima | 00:10:00 | ||
| La condizione di stupidità | 00:11:00 | ||
| Saper disinnescare | 00:09:00 | ||
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