Nella fiaba che vi presento, dal titolo «Lalla, la farfalla vanitosa», scritta nel corso di un laboratorio di evoluzione personale con le tecniche artistiche e narrative del Metodo Autobiografico Creativo, l’autrice, Aurelia Suriano, ci mostra come la superbia e l’arroganza, che caratterizzano tanti ego contemporanei, di grandi pretese ma in fondo deboli e poco consapevoli, conducano spesso all’infelicità e alla disperazione. Proprio come accade alla vanitosa farfalla Lalla che comprende a sue spese, dopo una triste avventura, come nella vita occorra sempre restare umili, ascoltare i consigli e accettare l’aiuto altrui.
LALLA, LA FARFALLA VANITOSA
C’era una volta una farfalla di nome Lalla. Aveva delle bellissime ali colorate e amava volare allegra in un giardino fiorito.
Lalla, consapevole della sua bellezza, era molto vanitosa tanto da disprezzare tutti gli animaletti che vivevano con lei: li considerava brutti, minuscoli e sgraziati.
Un giorno, arrivò l’uomo con una betoniera gigante e tutto il prato diventò una distesa di grigio cemento e dei colori non rimase più niente.
Gli animaletti tristi e impauriti decisero di fuggire alla ricerca di un nuovo giardino in cui andare a vivere. Pregarono Lalla di seguirli ma la farfalla, arrogante com’era, rifiutò il consiglio perché era convinta che con le sue grandi ali sarebbe stata in grado di trovare un prato più facilmente e più velocemente.
Durante il viaggio però si imbatté in un forte temporale e sbatté le sue ali sino allo sfinimento. Stanca e affamata, trovò riparo su un albero ma una folata di vento la buttò giù e si ritrovò spiaccicata per terra. Ormai disperata e agonizzante, Lalla ripensò ai momenti felici passati con gli altri animaletti che forse avrebbe fatto meglio a seguire.
Quando, improvvisamente, passò di lì un bambino che la raccolse, si prese cura di lei e, una volta guarita, la portò in un grandissimo campo di fiori dove ricominciò a svolazzare spensierata.
Dopo quella triste avventura, Lalla capì che nella vita bisogna essere umili, ascoltare i consigli e accettare l’aiuto degli altri.



